Comune di Mezzane di Sotto

IMU Terreni agricoli

AGGIORNAMENTO PER L'ANNO 2016
Legge 28/12/2015, n. 208 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016). Art. 1 comma 13 - Per effetto di tale modifica i terreni agricoli ricadenti nel Comune di Mezzane sono nuovamente esenti dall'imposta. Sul punto, infatti, si torna a far riferimento circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993;
Di seguito il testo della disposizione: Comma 13. "A decorrere dall'anno 2016, l'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) prevista dalla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si applica sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993. Sono, altresì, esenti dall'IMU i terreni agricoli:
a) posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
b) ubicati nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448;
c) a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. A decorrere dall'anno 2016, sono abrogati i commi da 1 a 9-bis dell'articolo 1 del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 34."

AGGIORNAMENTO PER L'ANNO 2015

Si applica ai terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e IAP del Comune di Mezzane, la detrazione di €200.00 prevista in sede di conversione, dall'art. 1 comma 1 bis del D.L. 24-01-2015 n. 4. Si riporta il testo della disposizione:

"1-bis. A decorrere dall'anno 2015, dall'imposta dovuta per i terreni ubicati nei comuni di cui all'allegato 0A, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola, determinata ai sensi dell'articolo 13, comma 8-bis, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200. Nell'ipotesi in cui nell'allegato 0A, in corrispondenza dell'indicazione del comune, sia riportata l'annotazione parzialmente delimitato (PD), la detrazione spetta unicamente per le zone del territorio comunale individuate ai sensi della circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993.

2. L'esenzione di cui al comma 1, lettera b), e la detrazione di cui al comma 1-bis si applicano ai terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola, anche nel caso di concessione degli stessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola."


INFORMAZIONI GENERALI
DAL 2014, L'IMU E' DOVUTA ANCHE PER I TERRENI AGRICOLI RICADENTI NEL COMUNE DI MEZZANE DI SOTTO. LO STABILISCE IL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2015, N. 4
. Per maggiori informazioni consultate la news in homepage .

Di seguito si riportano le modalità di calcolo della base imponibile e dell'imposta (per un applicativo gratuito di calcolo, consultate www.amministrazionicomunali.it):
 
BASE IMPONIBILE e modalità di calcolo Aliquota
TERRENI AGRICOLI E TERRENI NON COLTIVATI POSSEDUTI E CONDOTTI da coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli: REDDITO DOMINICALE rivalutato del 25% e moltiplicato per 75; per il calcolo dell'imposta, si applicano le seguenti modalità:
1. I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del Decreto Legislativo 29/03/2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi posseduti e condotti, sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente € 6.000 e con le seguenti riduzioni:
  • del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i 6.000 euro e fino a euro 15.500;
  • del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500;
  • del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000.
2. Nel caso in cui il coltivatore diretto o l’imprenditore agricolo professionale, iscritto nella previdenza agricola, possieda e conduca più terreni ubicati in comuni diversi le riduzioni devono essere calcolate proporzionalmente al valore dei terreni posseduti nei vari comuni e devono essere rapportate al periodo dell’anno in cui sussistono le condizioni richieste dalla norma e alla quota di possesso.
0,76%
TERRENI AGRICOLI E TERRENI NON COLTIVATI POSSEDUTI DA soggetti NON coltivatori, nè imprenditori agricoli professionali: REDDITO DOMINICALE rivalutato del 25% e moltiplicato per 135;

 
0,76%


SCADENZE DI PAGAMENTO
Per l'anno 2014 - versamento dell'intero importo entro il 10 febbraio 2015
Per le annualità successive
- PRIMA RATA entro il 16 giugno;
- SECONDA RATA entro il 16 dicembre. ALIQUOTA 7.6 per mille