Regione Veneto

COMUNICAZIONE DEL SINDACO - ACQUA: EMERGENZA, CONSUMI NOTTURNI, GIARDINI E RISPETTO DELL'ORDINANZA SULL'USO DELLE RISORSE IDRICHE.

Pubblicata il 25/07/2022

Cari concittadini e concittadine,
come ben sapete, da diversi anni la gestione del servizio idrico anche nel nostro comune è diventata di competenza di Acque Veronesi.
Ho sempre mantenuto una relazione e collaborazione costante con la suddetta società, soprattutto nei momenti di criticità. Questo per creare meno disagi e fornire più servizi ai cittadini.
In questa settimana appena trascorsa, visto il perdurare della siccità e l’aumento delle temperature, si sono verificate ulteriori criticità, in particolar modo nella frazione di Mezzane di Sopra e dintorni, come avevo già preannunciato.
SERVIZIO IDRICO E LAVORI FATTI PER L'ACQUEDOTTO
Non è una questione di impianti o di rete obsolete, bensì della richiesta continua di acqua da parte delle diverse utenze.
Negli anni scorsi, e anche nelle precedenti amministrazioni, si è
investito molto nell’ambito della rete idrica:
- per il nuovo pozzo nel capoluogo,
- per il pozzo di Castagnè
- per la nuova linea dalla località Valle di Castagnè a Postuman
- il collegamento con la località Monte Caro-
il collegamento con la località Marani
- altri lavori importanti e straordinari agli impianti e alla rete idrica
Dalla gestione da parte di Acque Veronesi, ulteriori interventi sono stati fatti in questi anni. E sul tavolo ve ne sono altri in fase
di progettazione.
Ad esempio, un lavoro importante è stato fatto sui serbatoi, con le allerte di minimo livello, e nella gestione del pozzo nel capoluogo con sistemi informatici ed elettronici, come il telecontrollo.
Di questo devo ringraziare Acque Veronesi, che ha evitato le varie criticità nel corso degli anni senza farle pesare in termini di servizi ai cittadini.
ACQUA CHE SCARSEGGIA
Ad oggi, purtroppo, scarseggia la materia prima (acqua) e questo è un problema che va oltre le possibilità umane; mentre i consumi sono raddoppiati.
Acque Veronesi sta ora integrando i serbatoi con l’aiuto delle
autobotti, ma questo non sempre è possibile, perché la situazione di emergenza sta interessando diversi comuni e non ha risparmiato nemmeno il nostro.
Come si sa, la siccità cominciata quest’inverno sta colpendo i paesi a ridosso delle montagne che sono serviti da risorgive e pozzi ad una certa profondità.
TROPPI CONSUMI DI ACQUA DI NOTTE
Lo dico con franchezza: i consumi maggiori si stanno verificando di notte.
Questo ostacola la possibilità di riempire i serbatoi, poiché ’acqua viene usata principalmente per innaffiare i giardini con impianti di irrigazione fissi.
So che avere un giardino in ottimo stato è segno di decoro e non solo, ma in questa fase siamo in emergenza.
Non basta l’ordinanza che ho firmato per proibire l'uso dell'acqua per i giardini, ma occorre rispetto e senso civico nei confronti della comunità. Oltretutto, se manca l'acqua, anche i giardini - bene prezioso, ma di valore inferiore a quello delle persone - restano a secco.
Dispiace che per questo utilizzo, in alcune località, venga a mancare l’acqua per le esigenze igienico sanitarie delle persone e degli animali presenti nei vari allevamenti sul territorio.
NUOVI DISAGI E IMPEGNO DEI CITTADINI
Acqua Veronesi informa che anche nei prossimi giorni potrebbero esserci nuovi disagi circa l’approvvigionamento dell’acqua, anche
se si sta facendo il possibile perché questo non si verifichi.
Invito quindi tutti a un sacrificio. Avremo tempo di tornare a giardini rigogliosi e curati, che sono certo un piccolo patrimonio naturale del nostro comune.
Intanto, pur con grande dispiacere, rispettiamo tutti l'ordinanza. Ed evitiamo di dover far intervenire la Polizia Locale - impegnata già su molti fronti importanti della sicurezza - in questo momento di difficoltà dell'approvvigionamento di acqua, per far applicare l'ordinanza sull'uso delle risorse idriche potabili.

Categorie Acquedotto

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